In una piccola frazione del Comune di Mesola, un vecchio fabbricato su due piani, collegato da una scala a chiocciola scomoda e poco funzionale, ha lasciato spazio a una nuova abitazione pensata per il comfort e l’efficienza.
L’analisi dello stato di fatto ha reso evidente come il recupero dell’esistente fosse poco conveniente: la scelta è stata quindi quella di demolire e ricostruire, sfruttando appieno le opportunità dei bonus edilizi e liberando il progetto da ogni vincolo distributivo.
Il nuovo edificio si sviluppa su un unico piano, con una distribuzione chiara ed equilibrata:
Un dettaglio speciale: dalla zona giorno è possibile vedere la strada senza essere visti, una scelta che combina privacy e controllo visivo sul contesto.
L’architettura riprende la tradizione della casa padana con tetto a falde, arricchita da importanti sporti calcolati per garantire ombreggiamento passivo sulle grandi aperture.
I serramenti sono di altissima qualità: triplo vetro con telaio in legno-alluminio, abbinati a sistemi frangisole a cordino per regolare luce e calore, con oscuramento totale nella camera padronale.
Sul fronte impiantistico, Domus Magistri è una casa senza impianto tradizionale:
La struttura è in muratura armata con solai in laterocemento, copertura a falde e isolamenti spinti al massimo livello:
La vera forza di questo progetto è che il committente non è un cliente qualsiasi: è un muratore e impresario edile, che dopo aver collaborato con noi e visto questa tipologia di casa in altri cantieri, ha deciso di sceglierla per sé e per la propria famiglia.
Un professionista del settore che riconosce la qualità del sistema costruttivo è la conferma più autentica del valore di questa architettura.
Oggi Domus Magistri è per lui motivo di orgoglio: una casa efficiente, luminosa e confortevole, che unisce tradizione e innovazione.
Una dimostrazione concreta di come il costruire bene significhi vivere meglio.